TERAMO – Nell’ambito del XXI premio internazionale della fotografia cinematografica ‘Gianni Di Venanzio’, a Teramo sabato 8 ottobre, alle ore 17, verrà presentato l’ultimo lavoro del professor Elso Simone Serpentini dal titolo: Teramo e il teatro lirico, edizioni Artemia.
L’appuntamento è presso la sede dell’Associazione Teramo Nostra, in Via F. Romani 1.
Interverranno, oltre l’autore, Piero Chiarini, Sandro Melarangelo e Luisa Ferretti nella veste di moderatrice Ci sarà un accompagnamento musicale del maestro Franco Di Donatantonio.
Il libro ricorda anche la figura di Dorotea Monti, bolognese, celebre e affascinante; fu la prima donna di teatro per la quale impazzirono i teramani. Essi la videro per la prima volta e se ne innamorarono tutti nel Carnevale del 1792, quando fu solennemente inaugurato il Teatro Corradi.
Il volume si spinge nella sua ricostruzione storica fino al primo decennio del Duemila, quando il teatro lirico a Teramo era caratterizzato da esigenze e da caratteristiche del tutto nuove e diverse, in una realtà sociale, economica e culturale completamente differente.
Serpentini, dopo aver dedicato un primo volume alla storia delle proiezioni cinematografiche a Teramo, racconta quella delle rappresentazioni di opere liriche, verso le quali i teramani hanno mostrato sempre grande interesse e passione.
Si susseguono anni grandiosi e stagioni più magre, con ricorrenti difficoltà economiche e organizzative, grandi allestimenti con i più celebrati artisti del canto lirico del proprio tempo e spettacoli più modesti, con ampie parentesi grigie, in cui il comunale rimaneva chiuso e il bel canto sembrava irrimediabilmente scomparso.
Tutte le informazioni sull’evento sono reperibili contattando il numero 3475364795.



