TERAMO – L’amore è un gelato meraviglioso. Questo il nome dell’ultimo progetto sociale lanciato dalla famiglia Di Giosia, titolare da circa 70 anni dell’azienda teramana produttrice di coni e cialde per gelati, Ali d’oro.

Edito da Duende e a cura della giornalista e addetta stampa dell’azienda Ali d’Oro, Antonella Gaita, si tratta più precisamente di un volume di poco meno di 100 pagine in cui sono raccolti i racconti di 12 tra giornalisti e scrittori abruzzesi che hanno voluto mettere a disposizione del bene collettivo tutto il loro talento e la loro immaginazione.

Una sintesi perfetta di imprenditoria e cultura i cui proventi, come è già avvenuto per altri due libri precedenti, Il cono si racconta del 2012, e Il senso del gelato del 2013, saranno interamente devoluti all’Anffass di Teramo, la onlus che da anni si occupa delle famiglie di persone affette da disabilità intellettuali e relazionali.

“Stiamo parlando – spiega ad AbruzzoWeb Giovanni Di Giosia, titolare di Ali d’Oro insieme alla sorella Antonella – di un’iniziativa che nasce con l’intenzione di utilizzare la propria professionalità per fare qualcosa di socialmente utile per il proprio territorio”.

Se infatti le due precedenti esperienze hanno permesso all’Anfass di realizzare una palestra per bambini disabili prima e l’acquisto di 3 lavagne multimediali poi, stavolta il ricavato sarà interamente devoluto per comperare computer e software pensati appositamente per bambini affetti da dislessia.

Il gelato, ovviamente, il tema principale di tutti e tre i volumi.

“Sin dall’inizio – aggiunge in tal senso il titolare di Ali d’Oro – l’idea principale è stata quella di realizzare qualcosa che fosse legato alle sensazioni e alle considerazioni di vita vissuta di chi, in un modo o nell’altro, possiede ricordi che hanno per oggetto un gusto, una particolare tipologia di gelato o magari anche solo una gelateria”.

Giulia Alberico, Tania Bonnici Castelli, Giorgio D’Orazio, Mario De Bonis, Paolo Di Vincenzo, Valentina Ferri, Evelina Frisa, Gianluca Morozzi, Pina Manente, Luigiaurelio Pomante, Laura Marziali  e Sandra Renzi, i nomi degli scrittori che, invece, si sono lasciati coinvolgere, con la propria penna e la propria immaginazione, nella realizzazione del libro che a detta dello stesso Di Giosia rappresenta quindi “qualcosa di più che una semplice strategia di marketing”.

“Se la nostra intenzione fosse stata solo imprenditoriale – precisa infatti – avremmo sicuramente individuato un ente o un’associazione di risonanza nazionale a cui destinare i fondi. Ci è sembrato invece più giusto dare il nostro sostegno ad una onlus locale, viste soprattutto le difficoltà economiche e sociali in cui versa il nostro territorio negli ultimi tempi”.

Il libro, in ogni caso, è stato presentato il 13 dicembre scorso, a Teramo, dopo la precedente pubblicazione, in ordine di arrivo, dei singoli testi sul sito internet di Ali d’Oro, a partire dal mese di maggio 2014.

“Sono davvero soddisfatto per essere riuscito ancora una volta ad avere la fiducia di tutti gli attori coinvolti – ha inoltre detto Di Giosia – Quest’ultimo volume rappresenta l’ennesima testimonianza del fatto che, se le cose si vogliono realmente, si possono fare anche in una società difficile come la nostra”.