L’AQUILA – Libri scolastici di medie e superiori gratis per 1.500 studenti del “cratere” del terremoto del Centro Italia in quattro regioni, tra cui l’Abruzzo.
La distribuzione, giunta al secondo anno sulla base di un accordo del 2016 tra editori, librai e il ministero dell’Istruzione, dovrebbe cominciare questa settimana e a coordinare l’operazione è un libraio aquilano, Alfredo Murgo, sindacalista di categoria titolare del punto vendita Il cercalibro, con vent’anni di attività.
“L’anno scorso, dopo il sisma di Amatrice di agosto, gli editori hanno firmato un protocollo con il Miur e regalato libri a circa 120 ragazzi – ricorda – con il passare dei mesi e le nuove scosse di ottobre e poi gennaio di quest’anno, l’utenza si è allargata da poche centinaia a 66 mila studenti, cifra insostenibile per gli editori”.
Al ministero hanno scoperto che proprio Murgo nel 2009 si era occupato di un’operazione simile nell’Aquilano “e così mi hanno convocato per trovare una quadra. Si è svolta una serie di tavoli di lavoro – prosegue – con il nostro presidente nazionale, Paolo Ambrosini, e la collega delle Marche, Annalisa Del Monte”.
“Si è stabilito che i libri potevano essere dati gratis a chi ha perso la casa o i genitori, insomma gli studenti che si trovano in oggettiva difficoltà – svela – La platea, così, si è ridotta a 1.500 ragazzi che hanno ricevuto un coupon per prenotare e ritirare i propri volumi nelle librerie di quattro regioni: quasi tutte hanno dato disponibilità a quest’attività che, va sottolineato, è del tutto gratuita”.
“Ora siamo quasi nella fase di invio dei libri, questa settimana cominceranno – annuncia – Per quanto riguarda l’Abruzzo, nel Teramano ci sono oltre 200 alunni per 18 Comuni, in provincia dell’Aquila circa 50 su 6 Comuni. Comunque per ragioni organizzative anche Amatrice è stata accorpata all’Aquila e saremo noi a portarli”.
Si lavora a una cerimonia ufficiale nel centro laziale per il 20 settembre, magari con i massimi esponenti del ministero, ma tutto va ancora confermato.
Murgo vuole evidenziare “il ruolo fondamentale delle librerie sul territorio, nessun altro ha questa forma di distribuzione capillare come noi. Il Miur si fa mediatore, gli editori regalano i libri, noi li forniamo – riassume – Nel caso di Amatrice, il punto di raccolta sarà la cartoleria, dove tutti andranno, come funziona in una comunità normale”.
Cosa ancor più peculiare perché l’unione L’Aquila-Amatrice come… distretto librario ricorda quella amministrativa che c’era fino al 1927; inoltre, la cartolaia, la signora Teresa, è la moglie del sindaco, Sergio Pirozzi.
L’operazione continuerà anche nel 2018. “Per il terzo anno le cose cambieranno ancora perciò bisognerà studiare la situazione aggiornata in nuovi tavoli”, conclude Murgo. Alberto Orsini



