AVEZZANO – LFoundry verso lo stop ai licenziamenti di 134 lavoratori somministrati e 80 demansionamenti.
“La direzione aziendale intende affrontare il prossimo biennio ricorrendo, essenzialmente, a strumenti solidali e di formazione. Discussi i principi generali, già da domani si affronteranno più approfonditamente le questioni allo scopo di giungere in tempi brevi ad un accordo, la sigla del quale impegnerà formalmente la direzione a ritirare i provvedimenti invasivi elencati il 29 ottobre al Ministero”, scrivono le Rsu di Fiom, Fiom e Uil al termine dell’incontro, che si è tenuto nel pomeriggio, tra i sindacati e la direzione dell’azienda, con sede ad Avezzano, specializzata nella produzione di memorie volatili e sensori d’immagini.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio: “Un importante risultato frutto del confronto tra i vertici dell’Azienda e le organizzazioni sindacali che hanno trovato sempre il supporto delle Istituzioni, in particolare del Comune di Avezzano, sempre in prima linea in questa fase delicatissima”.
“Serviranno ulteriori passaggi, ma possiamo già dire che quello di oggi è un passo fondamentale – aggiunge Di Pangrazio – che dona una prospettiva ottimistica non solo ai 134 lavoratori e alle loro famiglie, ma anche al ruolo cruciale che LFoundry riveste e deve rivestire nel futuro industriale della Marsica. Fin dal primo momento, siamo stati in prima linea mettendo in campo ogni strumento a nostra disposizione, con la solidarietà di tutto il popolo marsicano”.
Il sindaco sottolinea come questa vicenda rappresenti “una testimonianza concreta dell’impegno del Comune di Avezzano nel tutelare il lavoro e promuovere lo sviluppo di aziende strategiche per il territorio”.
“Continueremo a lavorare affinché LFoundry possa crescere e consolidare la sua posizione, garantendo occupazione e innovazione. Grazie a tutti coloro che ci hanno messo la faccia, il cuore e la testa su questa vicenda”, conclude il primo cittadino.
Ufficio comunicazione– Comune di Avezzano






