L’AQUILA – “Siamo in questa situazione perché è stata creata per la prima volta una moneta senza uno Stato, provocando i disastri che sappiamo, con effetti tutti deflattivi, imposti dalla Germania per assicurarsi un surplus commerciale. Così Berlino drena risorse a tutta Europa e poi le trasferisce all’estero. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, non ha mai parlato di euro a due velocità. Ha accennato a una cosa più complessa: un sistema di alleanze politiche europee differenziate su singoli temi. Ma non si dimentichi che Merkel non ha un pensiero strategico, pensa solo alle elezioni”.
Così, in un’intervista a ‘Il Giornale’, Giulio Sapelli, ordinario di storia economica all’università Statale di Milano, che sarà il relatore di un convegno-dibattito all’Aquila il 16 febbraio dal titolo “Abruzzo senza lavoro – Europa senza futuro”, organizzato dal quotidiano online AbruzzoWeb.it.
L’appuntamento è dalle ore 15,30, nella Casa del Volontariato, in via Saragat 10, zona Campo di Pile.
“Deindustrializzazione, distruzione dei diritti dei lavoratori, delle imprese pubbliche e delle piccole e medie imprese, crollo dell’occupazione e deflazione al tempo della moneta unica e dei Trattati europei”: questi i temi del convegno-dibattito cui prenderanno parte lavoratori, sindacalisti ed esponenti del mondo politico e dell’imprenditoria d’Abruzzo.






