MILANO – Lele Mora “è in una situazione di allarme, perché sta male, ha la pressione molto alta che alza il rischio di ischemia”.

Lo spiegano gli avvocati dell’impresario, Luca Giuliante e Nicola Avanzi, finito in carcere più di tre mesi fa per bancarotta, che ieri ha avuto un collasso nel penitenziario di Opera ed è stato ricoverato all’ospedale San Paolo di Milano, dove ha trascorso la notte e dove si trova tuttora.

L’impresario, è in una situazione difficile e continua a perdere peso velocemente.