L’AQUILA – L’Aquila Calcio dopo a vittoria in casa nella prima giornata espugna anche Arezzo e strappa l’1-0 grazie a una gran punizione di Nicholas Bensaja che da 35 metri infila sotto l’incrocio dei pali, nel tempo di recupero.
Al termine di una partita sofferta. L’Arezzo ha infatti collezionato molte occasioni da gol, compresi due legni. Espulso per i rossoblù Piva per doppio cartellino giallo.
Poi il miracolo del giovane Bensaja.
Ora L’Aquila ha in classifica 5 punti, nonostante le due vittorie di fila, a causa del punto di penalizzazione.
“Sappiamo di non aver giocato una buona partita – ha detto l’allenatore aquilano Carlo Perrone – ma l’Arezzo è una squadra fisica, ben preparata e di grande qualità. Siamo stati bravi soprattutto a crederci sino alla fine non smettendo mai di lottare”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore sportivo Alessandro Battisti nel commentare la prima e vittoriosa trasferta.
“È stata premiata la nostra volontà di crederci sino alla fine, grande sofferenza e grande, grandissimo cuore da parte di tutti nostri ragazzi scesi in campo “.
Il direttore sportivo Battisti ha voluto riservare parole di elogio all’avversario incontrato oggi: “l’Arezzo ha dimostrato di essere una grande squadra, ben attrezzata”.
A seguire le formazioni scese in campo
AREZZO: Baiocco; Carlini, Panariello, Sperotto, Monaco; Gambadori, Capece, Feola (41′ st Calabrese); Tremolada (32′ st Ceria); Defendi (24′ st Bentancourt), Cori. All. Capuano.
LAQUILA: Zandrini; Sanni, Maccarrone, Anderson; Bigoni, De Francesco, Bensaja, Mancini M. (42’pt Di Mercurio), Piva; De Sousa (37′ st Triarico), Sandomenico (21′ st Perna). All. Perrone
ARBITRO: Sig. Davide Curti (Milano)






