TERAMO – “La scelta non è stata presa a cuor leggero. Ho condiviso tanti momenti belli e altri difficili, avendo combattuto insieme a tanti con lealtà e coraggio. Auguro pertanto al partito e a Salvini un futuro fortunato e positivo, ringraziando tutti per la fiducia accordatami nel tempo ed alla quale ho sempre lealmente corrisposto nel bene e nel male, nei modi a me possibili”.

Con questo messaggio nella chat del partito l’ex consigliere regionale Simona Cardinali, 54enne teramana ha detto addio alla Lega. Corre voce che possa aderire a Noi Moderati, del segretario regionale, anche lui teramano, Paolo Tancredi.

La decisione che arriva a pochi giorni dal durissimo scontro che si è scatenato tra l’ex parlamentare ed ex coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma, di Roseto degli Abruzzi, che appena rientrato nel partito ha attaccato con sarcasmo il il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, che ha risposto per le rime con il partito che ha fatto quadrato su di lui.

Ad andare via dalla Lega è stato poi il 21enne Leo Di Foglio, giovane leva del partito a Vasto, per aderire a Futuro nazionale, il nuovo partito dall’europarlamentare e generale Roberto Vannacci, uscito dalla Lega, dove pure era il vice del leader Matteo Salvini. “Negli ultimi tempi non mi sono più ritrovato in certi giochi di potere e in alcuni scivoloni che, sinceramente, ho faticato a digerire”, la motivazione di Di Foglio.

C’è poi il caso della storica portacolori della Lega Evelina Odorisio, coordinatrice cittadina e consigliere comunale di Guardiagrele, che non è stata ricandidata dal sindaco uscente Donatello Di Prinzio, di Forza Italia, senza che la Lega abbia imposto il suo nome.

Cardinali, collaboratrice scolastica pubblica, ha iniziato la sua carriera nella politica negli staff delle commissioni regionali, con suoi punti di riferimento politico per gli ora ex consiglieri regionali e parlamentari Fabrizio Di Stefano, della Lega, e Augusto Di Stanislao, ex Pd, Udeur e Italia dei Valori. Candidata poi con la Lega alle regionali del marzo 2019 In consiglio è entrata nel  al meccanismo della surroga, prendendo il posto di Pietro Quaresimale, diventato assessore a Lavoro e Sociale. Ha poi mancato la rielezione nel marzo del 2024, prendendo 1.957 voti. Con la Lega, anche a causa delle numerose defezioni che è scesa dai 10 consiglieri eletti nel 2019 a soltanto due.

Questo invece il messaggio di Di Leo

“Scrivo questo messaggio per condividere con voi, che a Vasto siete stati per me più che semplici compagni di partito, una decisione che non è stata semplice, ma che sento giusta per me. Ho scelto di lasciare la Lega. Negli ultimi tempi non mi sono più ritrovato in certi giochi di potere e in alcuni scivoloni che, sinceramente, ho faticato a digerire. Quando non ti riconosci più in qualcosa, forse è il caso di fermarsi e prendere una strada diversa. La mia strada oggi mi porta verso il partito del Generale Vannacci, perché lì rivedo quella destra autentica, senza troppi giri di parole, che mi ha sempre appassionato. È una scelta di cuore e di coerenza. Detto questo, tengo a ringraziare di cuore il mio amico Maurizio, Sabrina e il segretario regionale Vincenzo D’Incecco, e tutti voi, splendidi colleghi che ho avuto la fortuna di incontrare qui a Vasto. Con voi il rapporto non cambia: siete stati e restate persone speciali, indipendentemente dalle tessere. La Lega sarà per sempre la mia casa, il posto dove ho iniziato e dove ho imparato tanto. Ma purtroppo, anche i più bei matrimoni a volte finiscono. Non con rancore, ma con la consapevolezza che ognuno deve seguire la propria direzione”.