PESCARA – “Non c’è stata nessuna defezione o fuga dalla Lega: le persone che sono state cancellate dalla chat in realtà non erano tesserate al nostro partito e quindi abbiamo chiesto di tesserarsi o in caso contrario, le abbiamo invitate ad uscire da un luogo dove si condividono percorsi e ragionamenti politici, riservato agli iscritti”.
È quanto intende precisare il coordinatore regionale della Lega, il pescarese Vincenzo D’Incecco, capogruppo in Consiglio regionale e presidente della commissione Bilancio a palazzo dell’Emiciclo, in sella da ottobre 2024.
Questo in merito a quanto riferito da Abruzzoweb (Qui il link) sulla cancellazione dalla chat, a seguito di comunicazione di servizio di Arianna Conicella, responsabile regionale tesseramento della Lega Abruzzo, di sei amministratori, Valentina Mucciante, consigliere comunale di Casacanditella (Chieti), Fernando Gatta, sindaco di Villalago (L’Aquila), Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio (Chieti), Luca Trovarelli, consigliere comunale di Bolognano (Teramo), Daniela Cipriani, consigliere comunale di Roccaraso (L’Aquila) e Amedeo Aloi consigliere comunale di Fara San Martino (Chieti). Questo dopo il sollecito a rinnovare la tessera del partito, conditio sine qua non per poter essere iscritti alla chat.
“I partiti hanno come importante strumento di comunicazione le chat, riservate ai militanti, luoghi di confronto e comunicazione di natura politica e ogni tanto viene fatto un check per capire se ci sono persone non iscritte al partito, e senza un ruolo politico nè elettorale. E’ quello che è avvenuto, e io non so quando mai siano stati inseriti all’interno di questa chat. In ogni caso la loro esclusione, non è un fatto politico, non stiamo parlando di leghisti che hanno cambiato casacca, non c’è nessuna defezione e nessuna abbandono”, aggiunge il coordinatore regionale.
Caso diverso, senz’altro invece le dimissioni di Carmine Camiscia, segretario cittadino di Paglieta (Chieti), e l’addio al partito di Antonio Zinni, esponente della Lega chietina.
Camiscia ha comunicato con una nota che “con mio rammarico le mie dimissioni dalla carica di Segretario Cittadino della Lega di Paglieta dal 2010, tra i primi tesserati a livello Regionale, ho lavorato con impegno e sacrificio alla costruzione e al radicamento del movimento sul territorio, contribuendo alla sua crescita con lealtà e spirito di servizio”, lamentando “una profonda e ormai insanabile divergenza politica e gestionale con i vertici Provinciali e Regionali rende impossibile proseguire il mio mandato in modo coerente e trasparente”.
Zinni si è limitato a rendere noto che “con effetto immediato mi auto sospendo dal Partito”, senza null’altro aggiungere.





