L’AQUILA – La Cassazione con sentenza di ieri stabilisce che chiunque subisca danno per incidente stradale ed abbia conseguenze future sullo stato fisico debba essere risarcito anche del danno emergente.

In questo modo la Corte di Cassazione ha voluto definire una vicenda che ha visto un cittadino abbruzzese protagonista di un incidente stradale sull’Adriatica.

“Innovativa e per certi versi controversa la sentenza della Cassazione  – afferma il legale Bruno Crema di ‘avvocati-net.com’ – amplia lo spettro d’intervento del giudice per il risarcimento anche al danno emergente. Se l’incidente creerà difficoltà motorie che potrebbero compromettere l’attività lavorativa del soggetto o la sua vita sociale il giudice dovrà tenerne conto”.

La diatriba è nata con l’interpretazione della Corte d’Appello dell’Aquila che aveva riconosciuto al soggetto il valore minimo dell’invalidità (1.300 euro invece di 6.000 euro) pur riconoscendone l’età ancora nel pieno delle proprie forze, i giudici della Suprema Corte hanno quindi aumentato di 35.567 euro il risarcimento riconosciutogli oltre alla cifra già corrisposta di 153.425 euro.

La sentenza della Cassazione ha aperto una nuova frontiera nel settore del risarcimento del danno alla quale il mondo legale dovrà fare riferimento. (Fonte comunicati-stampa.net).