L’AQUILA – Lo stato di sicurezza delle autostrade A24 e A25 nel servizio delle Iene, andato in onda ieri sera su Italia Uno.

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“Bisogna intervenire immediatamente, la situazione è davvero a rischio”, è l’appello della iena Filippo Roma a seguito del “tour” tra i pilastri dei viadotti autostradali abruzzesi, in cui è stato accompagnato dall’ingegnere Tommaso Giambuzzi, che ha denunciato la precarietà dello stato dei principali viadotti delle autostrade gestite da Strade dei Parchi, del gruppo Toto.

Il tema della sicurezza dei viadotti autostradali, dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, il 14 agosto scorso, dove hanno perso la vita 43 persone, resta al centro del dibattito in Abruzzo, come in Italia. Già a settembre, il movimento Nuovo Senso Civico, aveva denuciato, con un video, lo stato di salute dei viadotti dell’autostrada A25: “Calcestruzzo e piloni si sbriciolano come biscottini, un degrado non solo superficiale, ma probabilmente anche interno e strutturale”. 

L’ingegnere ha mostrato come con una leggera pressione ferro e calcestruzzo si riescano a staccare con facilità. Criticità che aumentano costantemente, come specificato da Giambuzzi, a causa del continuo passaggio dei tir che crea ulteriori danni ai piloni danneggiati.

Le criticità, poi, non riguarderebbero soltanto la parte esterna dei piloni: “È un degrado non solo superficiale, ma probabilmente anche interno e strutturale ai piloni”, spiega ancora Giambuzzi, battendo con il pugno sul calcestruzzo.

Secondo l’ingegnere, infine, in condizioni di normalità sono scarse le possibilità di un crollo, ma in caso di sollecitazioni importanti come in occasione di scosse di terremoto la situazione potrebbe diventare critica e dunque l’autostrada andrebbe chiusa per effettuare controlli e verifiche.

Oltre a Giambuzzi, Filippo Roma, ha intervistato il ministro dei Trasporti attuale, Danilo Toninelli, e il suo predecessore, Graziano Delrio e Augusto De Santis del Forum H2O, che ha sottolineato come siano almeno 10 i viadotti a rischio.

Dopo il giro tra alcuni dei viadotti ritenuti a maggior rischio, il giornalista è andato alla ricerca di Carlo Toto, titolare della holding che gestisce Strada dei Parchi e di conseguenza A24 e A25. 

Toto, fermato da Roma mentre era dal barbiere, nega la mancanza manutenzione ai ponti, per i quali sono stati stanziati adeguati fondi per la sicurezza. 

“State dicendo bugie, le autostrade sono sicure, stiamo tranquilli. Venite con un ingegnere e ne parliamo”. Ha detto Carlo Toto davanti alle telecamere.

Proprio ieri è arrivato l’annuncio, da parte di Strada dei Parchi, della sospensione degli aumenti dei pedaggi, con relativo abbassamento delle tariffe per i veicoli in transito su A24 e A25.

La momentanea sospensione degli aumenti tariffari è pari al 12,89 per cento. Nel prossimo trimestre, quindi, spiega la stessa società, “la tariffa agevolata sarà quella vigente nel 2017”.

“Concertata con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la sospensione, che durerà fino al 31 dicembre 2018 – si legge in una nota – è suggerita dall’ascolto delle esigenze dell’utenza verso cui Strada dei Parchi è sempre stata sensibile. La concessionaria ricorda che solo con l’approvazione del nuovo Piano economico e finanziario (Pef), atteso da anni, previsto dalla Legge 228 del 2012, si potranno definire per il futuro pedaggi più attenti alle attese degli utenti e la realizzazione degli importanti interventi di messa in sicurezza antisismica di A24 e A25”.

L’annuncio del blocco da parte del ministro, Danilo Toninelli, era stato dato al termine dell’audizione di una delehgrazione di amministratori che hanno manifestato a Roma il 19 settembre scorso proprio nell’ambito della mobilitazione che da mesi è in atto per chiedere il blocco dell’aumento.  

Nei mesi scorsi, soprattutto dopo la tragedia del Ponte Morandi di Genova del 14 agosto, è diventato più stringente la sicurezza dei pinti e viadotti, in riferimento alla quale i vertici anche tecnici di Sdp hanno sottolineato che le arterie sono sicure eccezion fatta per forti scosse di terremoto.