CHIETI -Torneranno a lavoro secondo una turnazione le cui modalità sono da definire i 18 ex lavoratori interinali della Teateservizi, la società pubblica del Comune di Chieti che si occupa tra l’altro di manutenzione del verde pubblico e che venerdì scorso per protesta avevano tenuto un sit in dinanzi alla cattedrale di San Giustino.
Quasi tutti i lavoratori entro il mese prossimo cesseranno di recepire l’indennità di disoccupazione. L’intesa sulla turnazione è stata raggiunta oggi in un incontro tra la rappresentanza sindacale di base, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio e l’assessore alle società partecipate Marco D’Ingiullo.
Secondo Silvio Di Primio, della rappresentanza di base, implementare il Piano Industriale della Teateservizi è, “oltre che possibile, doveroso: sulla scorta delle esperienze degli anni passati – afferma – Vi sono innumerevoli servizi che il Comune dovrà affidare ad altre ditte con esborsi non proprio minimi, valga ad esempio una delle ultime determinazioni dirigenziali che affida a ditta esterna lavori di sgombero di rami e tronchi caduti a seguito della nevicata del 22 gennaio per la ‘modica somma’ di circa 15 mila euro”.
Secondo l’esponente sindacale bisogna rimodulare il piano Industriale della Teateservizi al fine di garantire il riassorbimento di lavoratori che attualmente sono fuori da ogni prospettiva lavorativa mentre l’Amministrazione Comunale deve far sì che società concessionarie di servizi per conto del Comune riassorbano parte dei lavoratori ex Teateservizi.






