PESCARA – Promuovere la sicurezza, la regolarità e la qualità del lavoro, in modo da affrontare concretamente la piaga delle morti bianche e degli infortuni sul lavoro.
Questo lo scopo del protocollo d’intesa siglato oggi a Pescara fra l’Unione industriale e l’Inail, rappresentate dal presidente, Enrico Marramiero, e dal dirigente Inail, Paola Durastante.
L’accordo punta a definire una strategia istituzionale e attuativa, per la qualificazione del lavoro in provincia di Pescara, con l’obiettivo di rendere le condizioni di lavoro e le produzioni sempre più improntate a standard massimi di regolarità.
“La sicurezza – ha dichiarato il presidente Marramiero – non può essere barattata e messa in secondo piano in alcun modo. Deve anzi essere primaria. La crescita di una azienda deve dipendere dalla maggiore produttività, dall’innovazione e dallo studio di nuove sinergie, ma non certo risparmiando sulla sicurezza”.
La dirigente Durastante ha detto che “la diminuzione degli incidenti sul lavoro rispetto allo scorso anno (i dati saranno resi noti ai primi di novembre, n.d.r.) è un primo passo importante. Questo protocollo rappresenta invece un punto fondamentale per una sinergia totale fra aziende e Inail, in modo da lanciare un segnale concreto alla lotta agli infortuni”.
Nell’ambito del protocollo, è nato in questi giorni il progetto “Nato Sicuro” che vedrà 70 lavoratori della Brioni Roman Style, tra le prime aziende aderenti, partecipare a un corso di formazione e sicurezza curato proprio da Confindustria.
“Con questo protocollo – ha aggiunto Marramiero – vogliamo mandare un messaggio forte alle aziende, chiedendo di investire sempre più nella sicurezza, perché solo un’azienda che mette al primo posto la vita umana è un’azienda sana”.
“Come Unione Industriali – ha concluso Marramiero – stiamo investendo sempre più sulla sicurezza, visto che dalle 8 mila ore annue di corsi sicurezza del 2008 siamo arrivati alle 10 mila del 2010”.






