PESCARA – Concisa con l’esame della richiesta di intervento da parte del Comune di Pescara per gli ex lavoratori interinali della società di servizi Attiva, la seduta di esordio del nuovo Cicas della Regione Abruzzo, il Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore, presieduto dall’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Andrea Gerosolimo.
Per i 40 lavoratori il Comune di Pescara ha chiesto al Comitato il trattamento di cassa integrazione in deroga.
“Il Comitato è pronto a valutare la richiesta – ha detto Gerosolimo – ma in questa prima fase ha deciso di chiedere formalmente all’Inps regionale il carico finanziario del trattamento di mobilità in deroga per i 40 lavoratori. All’esito di questa comunicazione – ha aggiunto – il Cicas, avendo contezza della consistenza finanziaria di un intervento del genere, assumerà una decisione”.
Il Cicas – che nella composizione attuale avrà una durata di tre anni e gestirà le risorse nazionali e regionali destinate alle politiche passive del lavoro – per il 2016 potrà contare su una dotazione finanziaria di 5,7 milioni di euro.
“Si tratta di risorse sensibilmente inferiori agli anni precedenti – si legge in una nota diffusa dall’Ufficio stampa – anche perché la riforma del mercato del lavoro porterà alla scomparsa di misure come la cassa in deroga e altre forme di ammortizzatori. In questo senso, il Cicas ha dato il via libera alle istanza presentate da 174 imprese abruzzesi che coinvolgono 581 lavoratori”.



