L’AQUILA – Dopodomani mattina, mercoledì 4 aprile, la Cgil dell’Aquila ha indetto un incontro nella sede del sindacato al quale parteciperà anche il responsabile nazionale del Welfare del sindacato, Sandro Del Fattore.

La presenza di Del Fattore nel capoluogo abruzzese servirà a “informare sui pericoli che corrono le maestranze se sarà approvata in Parlamento la riforma sull’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Il rischio è che i dipendenti non siano più tutelati”, hanno dichiarato il segretario provinciale della Cgil Umberto Trasatti e Cinzia Ghizzoni, della segreteria.

In questo modo il sindacato ha iniziato una campagna territoriale.

“Saremo presenti – ha continuato Trasatti – a tutte le assemblee dei lavoratori per spiegare oerché l’articolo 18 deve rimanere così com’è ora. Decideremo poi quando saranno indette le 8 ore di sciopero locali, in attesa dell’astensione dal lavoro in tutt’italia”.

Ghizzoni e Trasatti hanno proseguito affermando che “la riforma colpirà ancora di più la nostra Provincia, dove sono presenti 4 mila persone in cassa integrazione e altre 5 mila che hanno perso il lavoro. Il 13 aprile la Cgil cittadina ha aderito alla manifestazione di Roma a favore degli esodati. Nella provincia dell’Aquila questi sono oltre 300, i quali, nonostante abbiano firmato un accordo con i vecchi governi, rimarrano senza un ammortizzatore sociale per almeno cinque anni in attesa di poter andare in pensione”. (s.cas.)