L’AQUILA – All’Aquila su iniziativa della Open Fiber, società di proprietà di Enel e Cassa depositi e prestiti Equity, potrebbe nascere un centro di formazione per professionisti nella installazione della fibra ed attività collegate in grado di ospitare fino a 200 persone.
Lo ha annunciato Antonio Martino, il neo deputato di Forza Italia eletto nell’uninominale alla Camera dei deputati nel collegio dell’Aquila, nel corso di una conferenza stampa di esame del voto fatta insieme ai vertici degli azzurri sul territorio.
L’occasione per Martino per replicare anche alla rivendicazione fatta nei giorni scorsi dal neo deputato della Lega Giuseppe Bellachioma, segretario regionale dei salviniani, di una candidatura alla presidenza della Regione di un leghista. Martino però osserva che “Forza Italia è il primo partito in provincia dell’Aquila e il primo in Abruzzo”, e dunque “se in campo nazionale è stata applicata la regola che il premier lo esprime il partito che ha avuto più voti”, lo stesso deve valere in Abruzzo.
Per quanto riguarda l’iniziativa di Open Fiber, Martino ha reso noto che di aver incontrato “i vertici della società a Roma e mi hanno spiegato che alla luce della rivoluzione della fibra si sta creando una grande mole di lavoro per la quale è necessario formare centinaia di persone – ha spiegato Martino -. a quel punto, considerando la presenza dell’università, la sperimentazione del 5G e la vocazione della città nella ricerca, ho proposto di fare sistema ed insediare un punto di formazione all’Aquila che possa dare opportunità ed occupazione agli aquilani in questo tipo di mercato. Ne ho parlato al sindaco, Pierluigi Biondi, e c’è la volontà di individuare una sede”.
Open Fiber, società di proprietà di Enel e Cassa depositi e prestiti Equity, sta portando la fibra ottica in tutti i territorio italiani dove vende connessione in fibra all’ingrosso.
Martino, originario di Torre dei Passeri e residente a Pescara, ha creato un gruppo imprenditoriale con interessi nelle nuove tecnologie, nel turismo e nella ristorazione, che fattura oltre 100 milioni di euro dando lavoro a circa 600 persone, ha ottenuto il 42,8 per cento dei voti distanziando di 10,8 punti il candidato del movimento cinque stelle Giorgio Fedele, “gli ho telefonato facendo registrare una delle pochissime vittorie non pentastellate nei collegi uninominali del centro sud.
Verrà proclamato deputato il prossimo 23 marzo, ma – ha sottolineato “dopo la grande vittoria in provincia dell’Aquila, dove si è creata sono già al lavoro per creare sviluppo ed occupazione sulle due direttrici sulle quali a mio avviso si può puntare: tecnologia e turismo”.
“In questa campagna elettorale ho conosciuto meglio la mia terra che ringrazio per il calore e la fiducia, mi sono ricaricato dopo 15 anni di attività imprenditoriale in giro per l’Italia e il mondo ed ora ho una forza inaspettate per fare il bene dei territori. Sarò dove serve nei limiti di tempo della giornata e della forza che mi vorrà dare il Signore. Mi sento un deputato speciale in un territorio speciale, ho già detto a Berlusconi che all’Aquila serve una marcia diversa”.
Martino ha anche annunciato che il 21 marzo prossimo incontrerà l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri per parlare della proposta di uno sportello informativo all’Aquila sui progetti finanziati con il 4 per cento dei fondi per la ricostruzione post terremoto dell’Aquila.
Domani sarà all’Aquila a palazzo Silone per una riunione convocata dal vice presidente della Giunta Giovanni Lolli sulla questione della restituzione da parte di imprese e professionisti delle tesse sospese dopo il terremoto, richiesta dalla Unione Europea che le ha considerate aiuti di Stato.
A seguire la stoccata alla Lega e al suo segretario Bellachioma, che rivendica il diritto di esprimere la candidatura del prossimo presidente della regione della coalizione di centrodestra.
“Forza Italia è il primo partito in provincia dell’Aquila – ricorda il neo deputato – e il primo in Abruzzo. Se in campo nazionale è stata applicata la regola che il premier lo esprime il partito che ha avuto più voti, perché alle prossime elezioni regionali abruzzesi il candidato presidente dovrebbe andare alla Lega? La risposta sta nei numeri”.
Martino ha comunque evitato polemiche con gli alleati sottolineato che “nelle scelte dobbiamo avere una visione più ampia, bisogna esprimere velocemente il miglior candidato possibile non guardando solo alle appartenenze ma interrogandoci su quali sono i personaggi che hanno un profilo idoneo e vincente per la nostra Regione”.
Sulle prossime consultazioni elettorali, Martino ha spiegato che “si deve far partire subito la campagna elettorale, non si può attendere, il centrodestra deve dare una prospettiva alla gente che viene dal disastro del centrosinistra, su questo mi batterò”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il vice sindaco dell’Aquila e vice coordinatore regionale di Forza Italia, Guido Liris, e il coordinatore aquilano, Stefano Morelli, “Abbiamo ottenuto un grande risultato in un territorio in cui Forza Italia ha risposto benissimo- ha spiegato Liris -, Martino ha battuto un pentastellato con oltre 10 punti di scarto ed ottenendo 2000 voti in più rispetto alla coalizione, costituendo un esempio nazionale, ha lavorato molto e molto bene segnalandosi non solo per la professionalità ma anche per la sua umanità e disponibilità, lo invitiamo a stare vicino al nostro territorio e all’amministrazione comunale dell’Aquila che il 25 giugno scorso ha dato un segnale di discontinuità mandando a casa – ha concluso – dopo nove anni il centrosinistra. Sarà il nostro valore aggiunto e collegamento con Roma”.
Morelli ha sottolineato che abbiamo vinto una sfida importante ma ce ne sono altre a breve, a partire dalle regionali in vista delle quali c’è il presidente abruzzese d’Alfonso che dovrebbe fare la cortesia di dimettersi e fare solo il senatore”. Alla conferenza stampa sono intervenuti tra il pubblico gli assessori forzisti, Sabrina Di Cosimo, alla Cultura, e Annalisa Di Stefano, al Bilancio, oltre al giovane consigliere comunale di Benvenuto Presente Leonardo Scimia, e al sindaco di Navelli forzista Paolo Federico.






