L’AQUILA – Stato di agitazione al Consorzio Lavorabile, call center dell’Aquila che gestisce il servizio informazioni per l’Inps, e rischia la chiusura o comunque una forte riduzione con ben 400 posti di lavoro a rischio.
Nel primo pomeriggio è in corso un’assemblea sindacale, i lavoratori hanno già proclamato lo stato di agitazione e stanno decidendo ulteriori forme di protesta.
“La commessa Inps è scaduta il 15 giugno e si sta lavorando in una fase di proroga che arriva fino alla fine dell’anno – spiega Simone Tempesta della Uil funzione pubblica – l’Inps deve preparare il nuovo bando per riaffidare il servizio, ma i lavoratori sono in una condizione di subappalto e la clausola sociale non prevede la tutela dei lavoratori in subappalto, quindi la ditta che vince l’appalto potrebbe anche non riassumerli, ciò porterebbe al licenziamento di 400 persone perché potrebbe anche localizzare altrove”.
I sindacati chiedono ora un incontro e l’istituzione di un tavolo alle istituzioni locali e regionali per trovare una soluzione alla vertenza.
“Stiamo iniziando a lavorarci prima che venga fatto il bando, perché nel bando ci potrebbe essere scritto che vanno tutelati i livelli occupazionali e le professionalità acquisite su questo territorio”, aggiunge Tempesta.
All’assemblea dei lavoratori partecipano anche Cgil e Cisl, delle categorie della funzione pubblica e delle telecomunicazioni: Francesco Marrelli dell’Fp Cgil, Piero Francazio della Uilcom, Marilena Scimia dell’Slc Cgil e Antonio De Simone della Fistel Cisl. (m.sig.)



