L’AQUILA – “Il premier Matteo Renzi non viene all’Aquila? In genere, gli piace volare più alto, di solito si mette le medaglie sul petto e dove può avere problemi manda altri mentre lui gira con l’elicottero altrove”.

Così il leader della Fiom Cgil, Maurizio Landini, a margine di un evento all’Aquila dove oggi ha presentato la sua proposta di Coalizione Sociale.

Sulla ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009, Landini ha detto che “bisogna attivare tavoli di discussione, perché non ha senso non avere lavoro e avere settori in crisi come quello dell’edilizia o dei cementifici in un posto in cui arrivano finanziamenti”.

“Manca una visione complessiva della ricostruzione e fino a oggi tutti i soggetti in campo non si sono seduti a parlarne”, ha detto ancora Landini, che ha anche spiegato di non aver incontrato “il sindaco dell’Aquil, Massimo Cialente, a differenza di altre occasioni, ma non ho incontrato neanche alcun rappresentante delle aziende sul territorio”.

“Denunciamo il fatto che ci sono problemi seri di lavoro, ci sono ritardi, mancano gli investimenti pubblici e privati per abbattere la disoccupazione”, ha quindi aggiunto.

“Per il governo la strada è quella di licenziare più facilmente, ma alla fine porta solo precarietà e mette i lavoratori uno contro l’altro”, ha concluso.