CHIETI – “Siamo vicino agli operai della Faist, la fabbrica di Cerratina con sede a Lanciano che produce i sensori per le turbine di auto e veicoli commerciali”.
E’ quanto fanno sapere il Pd Provinciale Chieti, il Pd di Bomba e Lanciano e i Sindaci Raffaele Nasuti e Mario Pupillo, dopo la notizia che i vertici aziendali hanno deciso di spostare la produzione da Cerratina a Montone in provincia di Perugia. Sono 16 i posti a rischio.
“Un’altra fabbrica chiude e altri operai, per lo più donne, resteranno senza lavoro”, fa sapere il segretario del Pd Provinciale Chieti, Gianni Cordisco.
“Questo è inaccettabile e la giunta regionale a guida Marsilio deve intervenire al più presto per fermare questi nuovi licenziamenti. Il loro silenzio a riguardo ci lascia perplessi. Con il Pd e i sindaci di Bomba e Lanciano, Raffaele Nasuti e Mario Pupillo abbiamo chiesto al Consigliere regionale, Silvio Paolucci di portare il caso in Regione”.
“Conservare il lavoro nella Val di Sangro, renderlo innovativo e al passo con le trasformazioni del mondo industriale è quanto è necessario fare”.



