PESCARA – Centinaia di persone in piazza a Pescara contro la tassazione eccessiva, contro i tagli al sociale, per le riforme ferme da tempo e, soprattutto, per il lavoro.
La manifestazione, promossa dai sindacati provinciali Cgil, Cisl e Uil, fa da preludio alla mobilitazione che le organizzazioni sindacali stanno valutando a livello nazionale.
A manifestare, tra bandiere, striscioni e cori, ci sono anche diversi sindaci e lavoratori delle aziende in crisi tra i quali quelli della Italcementi di Scafa (Pescara).
I segretari dei tre sindacati incontreranno il prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, per illustrargli una piattaforma contenente proposte rispetto alla crisi occupazionale del pescarese.



