L’AQUILA – Stamani i carabinieri della Compagnia dell’Aquila, su richiesta pervenuta alla Centrale Operativa, sono dovuti prontamente intervenire presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Salvatore poiché un cittadino straniero, in preda ai fumi dell’alcool e in forte stato di agitazione stava danneggiando i macchinari e le suppellettili presenti e stava aggredendo un medico.
Immediatamente giunti sul posto, i militari hanno trovato un cittadino 35enne romeno, residente a Viano in provincia di Reggio Emilia, impiegato quale muratore presso una ditta operante sull’Aquila nel post terremoto, successivamente identificato in Antonin Avdei.
Questi in chiaro stato di agitazione ed ebbrezza alcolica, senza motivo alcuno, mediante un’asta di ferro di quelle utilizzate per il supporto delle flebo, aveva dapprima gravemente danneggiato i locali ed i macchinari del pronto soccorso e successivamente si era scagliato contro il Dirigente Sanitario, 59enne, provocandogli lesioni giudicate guaribili in giorni 30.
Alla vista dei carabinieri il romeno non ha cambiato condotta tanto da non voler dichiarare ne’ le proprie generalità tantomeno seguire in caserma i militari, che sono riusciti comunque ad evitare il peggio traendolo in arresto per lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, rifiuto di fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.






