L’AQUILA – L’aquilano Americo Cicchetti è il nuovo commissario di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.
Il via libera è arrivato dalla Conferenza Stato-Regioni, che ha dato parere favorevole al Dpcm con cui veniva proposto il nome di Cicchetti.
Ex direttore generale della Programmazione del Ministero della Salute, Cicchetti resterà in carica fino al 31 dicembre 2025 come prevede il Dpcm.
Il commissariamento dell’Agenas, a seguito delle dimissioni del direttore generale Domenico Mantoan dello scorso dicembre, è stato deciso con decreto legge dal Cdm la scorsa settimana e pubblicato in gazzetta. Dopo mesi di stallo, viene dunque nominato il nuovo commissario.
Il Dpcm prevede che il commissario “assume per il periodo in cui è in carica tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che lo
statuto dell’agenzia attribuisce al presidente, al direttore generale e al consiglio di amministrazione, che decadono all’atto di insediamento del commissario”. Il Dpcm continuerà il suo iter di approvazione dopo la pausa estiva.
In una nota il senatore aquilano Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio: “Esprimo la mia più sincera soddisfazione per la nomina di Americo Cicchetti a Commissario Agenas. Questa scelta non solo rappresenta un riconoscimento delle sue indiscutibili capacità professionali, ma rappresenta anche un’importante opportunità per la sanità nazionale, soprattutto in un momento di riflessione e scelte cruciali per il settore, sotto la guida del ministro Orazio Schillaci“.
“Sono fiducioso che Americo lavorerà instancabilmente per migliorare il sistema sanitario, promuovendo iniziative volte a garantire un accesso equo alle cure e a rafforzare i servizi sul territorio. La sua esperienza e il suo impegno saranno fondamentali per affrontare le sfide attuali e per costruire un futuro migliore per la salute dei cittadini, contribuendo a coniugare le esigenze del ministero a livello centrale con i bisogni e le necessità delle regioni”.
“In questo contesto, la nomina di uno dei frutti migliori della nostra terra rappresenta non solo un motivo di orgoglio per noi abruzzesi, ma anche un’occasione di stimolo per una programmazione e scelte virtuose nella sanità abruzzese. Americo, con la sua dedizione e la sua passione, ha sempre dimostrato di essere un amico e un punto di riferimento per la nostra comunità, e sono certo che saprà affrontare questa nuova sfida con la stessa determinazione e competenza che lo contraddistinguono”, conclude Liris.






