L’AQUILA – Le nicchie della scalinata di San Bernardino imbrattate da nuove scritte.
Non ha funzionato come deterrente neanche la denuncia nei confronti del vandalo (che è risultato essere minorenne) che qualche giorno fa, subito dopo la cerimonia di riapertura, aveva scarabocchiato le storiche edicole con uno spray rosso.
Qualcun altro, armato di pennarello è tornato a imbrattarle. Questa volta le scritte, anonime, sono più piccole, meno evidenti delle precedenti, ma sicuramente non meno sgradevoli.
Una tra le tante recita “Questa nicchia per sempre nostra”, mentre in un’altra si legge “Qui sono state le padrone dell’Aquila, mammeta e soreta”, una frase dal contenuto che lascia intendere che forse, anche questa volta, gli autori del fattaccio siano dei giovanissimi teppistelli.
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