L’AQUILA – Orazio Tatangelo, allevatore 54enne di Sora (Fosinone) con le sue mandrie di bovini al pascolo brado nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, prova a combattere la crisi del settore attrezzandosi per vendere le pregiate carni di razza marchigiana a prezzi inferiori a quelli della grande distribuzione.
Con un veicolo atp refrigerato, dotato di tutti i permessi, consegna ai consumatori dei paesi del parco 5 chilogrammi di carne al prezzo complessivo di 50 euro, prevedendo nel pacchetto bistecche, fettine, carne macinata e spezzatino.
Le carni vengono macellate a Sora e poi, su ordinazione, vengono consegnate a domicilio, abbattendo di fatto l’inquinamento dovuto alla catena di intermediazione che richiede numerosi trasporti prima dello smistamento ai punti di vendita.
“In questo periodo di crisi – spiega l’intraprendente allevatore – dove non tutti possono permettersi a tavola carni di qualità, ho pensato che qualcuno doveva impegnarsi fattivamente”.
“Per questo – continua Tatangelo – la mia iniziativa non si pone solo come operazione commerciale, ma ha anche una funzione sociale con l’abbattimento dei costi ed è in linea con la sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione della movimentazione delle carni”.
Il veicolo utilizzato per le consegne, di ultima generazione, è costato all’allevatore oltre 20mila euro, ma non sembra preoccupato: “La spesa, come si suol dire, vale l’impresa – conclude Orazio Tatangelo – ma soprattutto è un metodo per far riscoprire ai consumatori sapori ai quali non sono più abituati”.





