L’AQUILA – “Molti degli alloggi del progetto C.a.s.e. e perfino alcuni degli appartamenti affidati ai meno abbienti sarebbero stati ceduti in subaffitto”.
Questa l’accusa lanciata sul quotidiano Il Messaggero dall’assessore comunale all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini.
L’amministratore cita sopralluoghi in cui negli appartamenti tirati su dopo il 6 aprile 2009 sono state trovate persone diverse dagli assegnatari intente nella vita di chi in casa ci abita, come cucinare o mangiare.
Secondo quanto si apprende, il fenomeno dei subaffitti si sta allargando sempre di più favorito dalla sostanziale difficoltà e dalla scarsità di uomini e mezzi per svolgere controlli a tappeto.
Addirittura in alcuni alloggi non si escluderebbe che possa essere svolto anche sfruttamento della prostituzione.



