L’AQUILA – Presso il Polo Dompè dell’Aquila, si svolge oggi l’incontro “MBA Innovation Workshop – La via italiana all’innovazione”, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Gruppo Dompè, una delle principali aziende farmaceutiche e biotecnologiche italiane, e il Mip – Business School, il prestigioso ente di formazione manageriale del Politecnico di Milano.
Il workshop vede a confronto il management della Dompè e oltre 60 tra studenti e manager di impresa italiani e stranieri partecipanti al master of Business Administration del Politecnico di Milano sul processo evolutivo avviato dall’azienda, chiamata a confrontarsi con una significativa evoluzione dello scenario di riferimento,
“L’incontro di oggi – afferma Eugenio Aringhieri, amministratore delegato del Gruppo Dompè – ha l’obiettivo di consolidare il rapporto tra università e impresa e vuole rappresentare un momento di riflessione sulle strategie poste in essere dalla Dompè per identificare una nicchia sostenibile su scala globale, capace di offrire all’azienda significative possibilità di crescita e in cui il Gruppo è in grado di generare valore aggiunto.”
“La capacità di innovare è oggi una delle maggiori criticità del settore farmaceutico a livello mondiale e appare ancora più evidente se guardata dall’Italia – – Il settore farmaceutico è soggetto a cambiamenti radicali che hanno imposto la necessità di trovare nuovi equilibri”.
“Per affrontare le sfide di un mercato in cui l’innovazione è un imperativo costante. – sottolinea Vincenzo Russi, Direttore Generale di Cefriel e docente della Faculty Mip – l’industria farmaceutica si sta impegnando in un profondo riesame di prassi, metodi, tecniche e strumenti. In questo contesto l’ICT (Information and Communication Technology) può, non solo fornire nuovi stimoli nel raggiungimento di una maggiore efficienza dei processi produttivi, commerciali e amministrativi, ma anche abilitare nuovi paradigmi d’innovazione sui prodotti e sui servizi a essi collegati”.
Dompè è oggi un Gruppo che conta sul contributo complessivo di 800 persone e un fatturato che nel 2009 ha raggiunto i 490 milioni di euro, incluse le società collegate Biogen Dompè e Amgen Dompè. La presenza del Gruppo all’Aquila è da sempre sinonimo di occupazione, ricerca, e produzione e ha contribuito in questo modo allo sviluppo dell’economia del territorio abruzzese.






