L’AQUILA – “La scelta di Srour di appoggiare il candidato sindaco Giorgio De Matteis è in linea con il solco della sua tradizione da equilibrista della politica. Le sue ‘presenze’ sono buone per tutte le stagioni e per tutti gli schieramenti, così come gli uomini di sua fiducia, erranti di professione e solo per questo ricordati dalla gente e dalla stampa”.
A scrivere è l’ex presidente del Consiglio comunale Stefano Vittorini, prossimo candidato consigliere nelle fila del Pdl, intervenuto sull’annuncio dato dal leader dell’Udeur di appoggiare la candidatura a sindaco del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.
“Anche la motivazione, ‘sono stanco di aspettare…De Matteis è stato il primo a candidarsi’, appare risibile perché la scelta di un candidato non può essere una corsa a chi si candida per primo”.
“E poi, non era stato lo stesso Srour a sostenere che non gli interessavano i nomi ma i programmi? E qual è ad oggi il programma per il quale Srour ha dichiarato il proprio apprezzamento?”.
“Certamente non può essere la zona franca urbana, il cui obiettivo non è stato raggiunto. Né i 90 milioni in realtà stanziati da una legge, la 77 del 2009 e dalla finanziaria successiva, varata dal precedente governo Berlusconi, al quale De Matteis non ha risparmiato stilettate. Sostenere che è grazie all’impegno di De Matteis che L’Aquila potrà avere 90 milioni dimostra una non conoscenza dei fatti e delle dinamiche che per chi vuole amministrare questa città sono fondamentali. Se non è la scarsa conoscenza ad aver dettato tale affermazione, allora è ancora peggio”.






