L’AQUILA – “Il padre è venuto da noi, gli abbiamo dato tutte le spiegazioni necessarie, lo abbiamo ricontattato e, con la piena disponibilità di Oculistica, il figlioletto è stato visitato”.
Lo precisa il personale Urp (ufficio relazioni pubblico) del San Salvatore in relazione alla denuncia, riportata da Abruzzoweb, del padre del bimbo che ieri avrebbe dovuto sostenere una visita Oculistica, ma è stato avvisato all’ultimo momento che il medico non era in ospedale perché “in settimana bianca”.
Il padre del bimbo ha sostenuto, tra le altre cose, che l’Ufficio relazioni col pubblico non “gli aveva dato spiegazioni esaustive”.
“Il papà – sostengono gli operatori dell’Urp dell’ospedale San Salvatore – è venuto da noi illustrandoci il suo problema e dicendoci che non aveva potuto fare la visita. Gli abbiamo fornito tutte le spiegazioni e dato la nostra piena disponibilità e lui è tornato a casa”.
“Successivamente noi dell’Urp abbiamo risolto il problema, con la piena collaborazione dei medici del reparto oculistica, e richiamato il padre; quest’ultimo, tornato in ospedale, ha potuto pertanto fare la visita al figlioletto”.
“Dobbiamo quindi smentire quanto affermato dal papà del bimbo perché la disponibilità Urp è stata ampia, come dimostra il fatto che è stato richiamato e gli è stato messo a disposizione il medico per la visita”, spiega ancora la nota.
Già ieri, peraltro, il personale di Oculistica, da parte sua, aveva precisato che, con congruo anticipo, aveva avvertito tutti gli utenti dello spostamento di pochi giorni delle visite prenotate per la giornata di ieri, visite programmate e non urgenti. Di tutti gli utenti, avvisati del rinvio delle visite, ieri si sono presentati in reparto solo i genitori del bimbo ai quali pure, come per altri utenti, abbiamo inoltrato per tempo la comunicazione dello slittamento delle visite”.




