L’AQUILA – Una spallata casuale, uno sguardo forse ritenuto indiscreto.

Ed è scattata la violenza, sette contro uno, botte a ripetizione.

Non è un quartiere malfamato di una grande città ma il centro storico dell’Aquila, l’episodio di violenza è successo sabato sera attorno alle 2.30 fuori da un locale, uno dei tanti che hanno riaperto dopo il sisma.

A subire il pestaggio un giovane di 27 anni, aquilano, preso di mira da una banda di baby-teppisti, tutti tra i 17 e i 21 anni. Da quanto si è appreso tra loro ci sono aquilani.

Futili le cause dell’aggressione, tanto che anche la giovane vittima è rimasta sorpresa e non ha potuto reagire, vista anche la superiorità numerica.

L’ennesimo episodio di grave violenza in una città, L’Aquila, che sta diventando sempre più cattiva.

Sempre da quanto si è appreso, sono intervenuti i carabinieri del capoluogo e ci sarebbero alcuni fermati. (alb.or.)