L’AQUILA – ”Siamo pronti a incatenarci davanti al Comune dell’Aquila e anche a occuparlo se entro tre giorni non avremo una risposta scritta per la costruzione del ’Villaggio dei giovani’”.

Questa la minaccia del priore della Fraterna Tau Pierino Giorgi e del presidente dell’Atletica L’Aquila nonché del Centro studi Celestiniani Floro Panti che hanno anche intenzione di presentare “una denuncia alla procura della Repubblica per omissioni di atti”, così come hanno riferito questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

Giorgi ha spiegato che ”da tre anni abbiamo presentato un progetto al Comune per la costruzione una struttura da 40 posti letto per gli studenti universitari, insieme a una sala conferenze, un circolo e un campo di bocce che potrebbe essere utile anche al progetto C.a.s.e. di Coppito 2, dove finalmente è stato deciso che sarà costruita la nostra iniziativa”.

“Dopo tanto tempo dal Comune siamo riusciti a ottenere solo che fosse individuata l’area. Eppure il ’Villaggio giovani’ sarà donato all’amministrazione!”.

Giorgi ha quindi riepilogato la genesi di tutta la vicenda.

”Siamo andati avanti con le nostre iniziative, come la mensa dei poveri, anche grazie al volontariato gratuito degli universitari che venivano a studiare all’Aquila – ha detto – Dopo il terremoto abbiamo avuto difficoltà, visto che gli studenti sono diventati pendolari”.

Ha poi affermato che “abbiamo raccolto le donazioni dell’associazione Massimo Oddo Onlus, Club Rotary di Roma Sud Ovest e Pomezia Lavinium, l’Ipab dell’Aquila e dell’Atletica L’Aquila e quindi abbiamo le risorse per la nostra iniziativa. L’unico problema – ha aggiunto amareggiato – è che, per un motivo o un altro, non riusciamo a utilizzare i fondi”.

”Da agosto 2009 vari settori del Comune si contraddicevano l’uno con l’altro. Abbiamo poi provato a trovare un terreno privato che, sempre a nostre spese, abbiamo affittato per un anno – ha continuato – L’anno successivo il Comune ha risposto di nuovo picche perché era a rischio esondazione. Pare strano, visto che su un’area vicina un privato ha costruito regolarmente”.

”Una svolta c’è stata nel periodo delle elezioni amministrative – ha poi accusato Giorgi – una delibera di Giunta del 13 aprile di quest’anno ha localizzato l’area nel progetto C.a.s.e. di Coppito 2. Ma se non ci danno l’autorizzazione a costruire non possiamo andare avanti”.

“Va ricordato che per andare incontro al Comune abbiamo cambiato anche il progetto che prevedeva l’utilizzo del legno. Ora, invece, l’opera sarà realizzata con l’acciaio e per noi i costi saranno più alti, ma non fa nulla. L’importante è partire”.