L’AQUILA – Finora era stata soltanto una proposta, quella di cambiare nome a via XX settembre, la strada simbolo del terremoto dell’Aquila, quella della casa dello studente, cambiandole data e fissandola proprio al 6 aprile 2009. Qualcuno ora è passato alle vie di fatto.
Da qualche giorno, infatti, una targa con su scritto “via VI aprile 2009” è spuntata all’angolo tra via Sant’Agostino e via XX settembre, proprio accanto al distributore di benzina ormai chiuso.
Una targa provvisoria, non ufficiale, ma che è stata posta lì in segno della volontà di molti aquilani di intitolare al giorno del terremoto quella via.
Un modo per ricordare le tante persone che sono rimaste schiacciate dai palazzi che proprio lungo via XX settembre si affacciavano: primo fra tutti, l’edificio che ospitava la casa dello Studente, tristemente nota per essere stata la tomba di otto studenti universitari.
Di fronte, sulla stessa via, quella notte è crollata la metà di un altro palazzo, al civico 79, dove sono morte nove persone.
Un altro palazzo di via XX settembre dal civico tristemente noto è il 123, situato nei pressi della sede dell’Anas: qui a perdere la vita furono cinque persone. (e.m.)



