L’AQUILA – “Un risultato complessivamente positivo, che garantirà la presenza sul territorio di una delle principali aziende del comparto e la tutela dei livelli occupazionali”.
Questo il commento dell’assessore alle Politiche del Lavoro Fabio Pelini a margine del tavolo tenutosi a Roma, nella sede del ministero dello Sviluppo economico, sul futuro dell’azienda Vibac.
All’incontro erano presenti, oltre al Comune dell’Aquila e alla stessa azienda, la Regione Abruzzo, la Provincia dell’Aquila, Confindustria L’Aquila e i rappresentanti di Femca Cgil, Filctem Cgil, Uilcem Uil ed Rsu aziendali.
“Il risultato principale – ha dichiarato l’assessore Pelini – è legato all’impegno, da parte dell’azienda, a effettuare nuovi investimenti, per complessivi 6 milioni di euro, entro il mese di aprile del 2013. Delle 136 unità lavorative, un numero massimo di 39 verranno collocate in mobilità fino al 31 dicembre 2014 e potranno beneficiare degli ammortizzatori sociali. Il personale posto in cassa integrazione dovrà essere coinvolto in programmi di formazione e riconversione professionali, finalizzati al rientro nei cicli di produzione, anche tramite l’utilizzo delle specifiche risorse del fondo interprofessionale, unitamente a eventuali specifici programmi messi a disposizione dalle amministrazioni regionali e provinciali”.
“Ancora una volta – conclude Pelini – dobbiamo però rilevare che 39 famiglie pagheranno il prezzo di quella che è ormai una tendenza costante nel mondo del lavoro, vale a dire l’attuarsi di scelte aziendali che prevedono un aumento di produttività, diminuendo i livelli occupazionali”.






