L’AQUILA – Doccia gelata per i 55 lavoratori Transcom che nel dicembre scorso si erano visti riconoscere dal giudice del lavoro presso il tribunale dell’Aquila il pagamento di quindici mensilità più il ristoro dei danni dall’azienda a seguito dei licenziamenti operati nei mesi successivi al terremoto del 2009.
La Corte d’Appello del capoluogo ha ribaltato la sentenza, accogliendo il ricorso presentato da Transcom, come annuncia il segretario regionale Ugl, Piero Peretti, che annuncia ricorso in Cassazione contro la decisione di secondo grado.
“La Corte D’appello del Tribunale di L’Aquila, accogliendo il ricorso della Transcom, ha ribaltato la sentenza di primo grado che rendeva giustizia ai licenziati terremotati” scrive Peretti sulla sua bacheca facebook.
“Ci dispiace molto ma, seppur non condividendolo, accettiamo il verdetto dei giudici. Siamo, però, convinti che la Giustizia alla fine trionferà. Da domani prepariamo i ricorsi per la Cassazione. (ringrazio per la passione e la competenza l’avvocato Alessandra Dundee……ed abbraccio con affetto tutti i ‘miei ragazzi del call center’ che non demordono mai!)”.






