L’AQUILA – È polemica tra il Blocco studentesco dell’Università dell’Aquila e il preside della Facoltà di Lettere, Giannino Di Tommaso, colpevole secondo gli studenti di aver impedito l’utilizzo dell’aula per una conferenza su Max Stirner da tenersi il prossimo 26 gennaio.

“Il preside ostacola e censura sistematicamente le iniziative studentesche e la diffusione della Cultura e all’interno del nostro ateneo” denuncia Lavinia Nepa, responsabile del Blocco Studentesco universitario.

Per la conferenza su Max Stirner in programma, nella quale è previsto l’intervento del professore universitario, il preside avrebbe negato l’utilizzo dell’aula. “Non è la prima volta che ciò accade in quanto già ci aveva vietato una conferenza su Carlo Michelstaedter, svoltasi poi presso la Facoltà di Ingegneria”.

“Riteniamo assolutamente grave e inaccettabile che un preside invece di incentivare o perlomeno permettere conferenze culturali così meritevoli provenienti dagli studenti, impedisca ad un’associazione studentesca regolarmente riconosciuta e attiva nel nostro ateneo di poter svolgere attività. Dato che non comprendiamo le ragioni di questo ostracismo – conclude la responsabile del Blocco Studentesco – chiediamo che il Rettore e chi di dovere intervenga per stigmatizzare quella che riteniamo essere una ingiustizia e un danno per l’immagine della nostra Università”.

Max Stirner è stato un filosofo tedesco, sostenitore radicale di posizioni antistataliste che danno importanza all’ateismo, all’egoismo ed a un primordiale concetto anarchico.