L’AQUILA – Alle esequie del professor Massimo Gallucci, scomparso tragicamente all’Aquila, era presente anche il dottor Salvatore Mangiafico, direttore del reparto di Nefrologia interventistica del dipartimento di Scienze nefrologiche e psichiatriche dell’Ospedale Universitario Careggi di Firenze.

“Massimo è, non riesco ancora a dire ‘era’, un amico, un uomo di intelligenza rara, di volontà tenace, equilibrato nei modi, colto come un vero professore universitario dovrebbe essere e soprattutto uomo di umanità e delicatezza di animo uniche, sempre fedele ai suoi affetti, alla sua terra e a tutti quelli che si sono affidati a lui nella formazione e nella malattia”, questo il suo ricordo.

“Uomo di rara onestà culturale e morale. Un esempio fino all’ultimo. Una testimonianza indelebile. Ne piango insieme a voi la dolorosa, prematura scomparsa. L’Aquila deve essere orgogliosa di questo suo figlio che mai si è piegato al destino”, ha concluso.