L’AQUILA – Un nuovo ascensore che dal megaparcheggio di Collemaggio dell’Aquila porti in 60 secondi nel cuore del centro storico, in viale dei Giardini.

Si arricchisce di una nuova infrastruttura da circa 500 mila euro l’intesa, ufficializzata oggi con la firma di un protocollo d’intesa, tra Consiglio regionale e Comune capoluogo, per l’apertura alla città degli spazi di palazzo dell’Emiciclo, attualmente in ricostruzione post-sisma con i lavori da 14 milioni in corso da parte d dell’impresa aquilana Rosa Edilizia in associazione temporanea con Ricci Guido Srl ed Elettroidraulica Silvi Srl.

I fondi saranno trovati attraverso un incontro tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, e il capo della struttura di missione relativa al post-terremoto della presidenza del Consiglio, Giampiero Marchesi, che avverrà domani.

L’obiettivo è sbloccare una somma fino a 2 milioni di euro in più. Le opere avranno necessariamente bisogno di un nuovo appalto pubblico, quindi è lecito attendersi una conclusione più avanti nel tempo rispetto a quella fissata per giugno 2017 dei lavori al palazzo, sbloccati a fine 2015 dopo un interminabile contenzioso giudiziario al Tar.

“Siamo d’accordo su come riconnettere lo storico edificio dell’Emiciclo con la Villa comunale, che una volta era un tutt’uno, e dopo tanti incontri fatti oggi arriviamo alla firma – ha spiegato Di Pangrazio – Attraverso l’apertura alle persone, la rimozione delle barriere e la chiusura alle auto di via Iacobucci, salvo eccezioni di protocollo istituzionale, ci saranno una visibilità e una fruibilità maggiori”.

Per Di Pangrazio “non parliamo solo di manufatti, ma dietro c’è un rapporto politico e culturale, una volontà di far partecipare i cittadini alla vita pubblica in maniera trasparente e diretta”.

Per rendere possibili la pedonalizzazione e il passeggio, l’ingresso delle auto agli uffici della Regione avverrà da un’altra parte, dal retro rispetto a quello attuale.

“Quattro saranno le fasi – ha aggiunto Di Pangrazio – La prima prevede la riconnessione tra la Villa e l’Emiciclo; la seconda, l’ampliamento dell’attuale sala consiliare con la prospettiva di un edificio diverso davanti a essa; la terza, il collegamento del parcheggio di Collemaggio con la parte superiore di via dei Giardini per permettere ai visitatori di avere un parcheggio importante e l’accesso al centro in 60 secondi; la quarta il nuovo ingresso carrabile del Consiglio regionale per l’accesso ai parcheggi e agli uffici, dal viale di Collemaggio”.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha affermato di ricordarsi bene “quando le barriere non c’erano e l’Emiciclo era un pezzo importante del passeggio dei ragazzi del liceo. Con il recupero del vicino palazzo dell’ex Gil, che sarà affidato al Gran Sasso Science Institute, quest’area si riconnetterà a piazzale Paoli e al nuovo Parco della memoria, tutto questo vicino a un’altra area, quella di Collemaggio con il Parco del Sole, l’ex Accademia dell’Immagine e l’ex ospedale psichiatrico. La Regione, insomma ci aiuterà a sistemare la porta Sud della città”.

“Togliamo una strada alle macchine e la restituiamo ai pedoni. La soprintendenza è già favorevole all’ascensore, che serve sia alla città che alla Regione”, ha commentato l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano.