L’AQUILA – Trovato senza vita nel cortile di casa, steso tra una Ford bianca e un trattore.
Si tratta di Silvio Cipicchia, 58 anni, che da qualche giorno era tornato nella frazione aquilana di Assergi, nella sua casa demolita e ricostruita dopo il sisma, in una traversa di via Sotto La Chiesa, proprio sotto l’edificio sacro intitolato alla Madonna.
È giallo sulle cause della morte che – riporta Il Centro – risale certamente a un paio di giorni fa, forse tre, probabilmente subito dopo essere arrivato ad Assergi e aver lasciato l’anziana madre con la badante a Villa Rosa di Martinsicuro, nel teramano.
Il corpo è stato trovato tra la macchina, lasciata col cofano motore aperto, e un trattore. Sul posto numerose pattuglie della polizia e il 118, che hanno messo in opera un cordone di sicurezza per impedire ad altri di poter entrare nella villetta.
Tra i vicini, le ipotesi per la tragica fine di Cipicchia convergono tutte verso il malore. Due mesi fa, infatti, era stato ricoverato in ospedale per alcuni disturbi.
Le sue condizioni di salute erano cagionevoli e faceva addirittura fatica a stare in piedi a causa di problemi seri alla schiena. Ma nessuna pista è esclusa.
Giorni fa, raccontano i vicini, si era messo in testa di rimettere in moto un trattore e probabilmente, è l’ipotesi delle persone che lo conoscevano, aveva avvicinato la Ford bianca al mezzo agricolo e aveva aperto il cofano motore per togliere la batteria.
La villetta è rimasta interdetta all’accesso di ogni estraneo fino a tarda sera, per permettere i rilievi della Scientifica e la ricognizione del medico legale. Ad accompagnare i lavori degli inquirenti, l’abbaiare dei tre cani della vittima.





