L’AQUILA – Il rugby scende in campo in questa giornata di festa per un’iniziativa di solidarietà.

Va oggi in scena allo stadio Tommaso Fattori la terza edizione del Trofeo di rugby “Carlo Alberto Aloisio”, organizzata dal Rotaract Club L’Aquila, un’associazione di giovani, promossa dal Rotary International e costituita da giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni.

L’Aquila Rugby 1936 e le Fiamme Oro torneranno a contendersi il trofeo Aloisio dopo il pareggio della passata edizione.

Il costo del biglietto per vedere l’incontro, che inizia alle 15, è di 10 euro e l’intero ricavato sarà devoluto alla onlus L’Aquila Per La Vita, lo sponsor etico del club aquilano, costituita nel febbraio 2004 con l’obiettivo di sostenere le attività cliniche e di ricerca dell’Unità Operativa di Oncologia Medica dell’Aquila, in particolare le terapie di supporto, palliative e le cure domiciliari.

“Il nostro obiettivo – spiega Federica Di Maio, presidente del Rotaract Club L’Aquila da luglio scorso – è di smuovere le coscienze in ambito locale. Per noi è importante che la cittadinanza si mobiliti, in questo caso specifico, per supportare la onlus L’Aquila per la vita nelle sue attività”.

Il Rotaract locale si è impegnato nella raccolta fondi per la ricostruzione della sede della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila, seriamente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009.

L’evento di solidarietà è nato per non dimenticare Carlo Alberto, nero verde insieme ai fratelli Massimo e Francesco, giocatore ed allenatore, che non abbandonò mai i principi del rugby, adottandoli per affrontare persino i momenti più duri e difficili della malattia. (e.m.)