L’AQUILA – Si è tenuto lo scorso fine settimana il primo trekking Arischia-Tornimparte della stagione, tra tanto buonumore, cavalli, voglia di stare a contatto con la natura, ma anche il timore del tempo che, fino a qualche giorno fa non è stato molto clemente.
L’evento è stato promosso e organizzato dall’Asd “Cavallo per passione” di Arischia (L’Aquila) e i “Cavalieri di 4 terzi” di Tornimparte (L’Aquila).
Dopo l’appuntamento a Palombaia i cavalieri sono stati a Villagrande e in altre località del circondario.
IL RACCONTO
È proprio il caso di raccontare questo affascinante fine settimana, un appuntamento di natura, cavalli nuovi e ritrovati, incontri e un po’ di timore per la pioggia: è il primo trekking Arischia–Tornimparte promosso e organizzato grazie al gemellaggio fra l’Asd “Cavallo per passione” di Arischia ed i “Cavalieri di 4 terzi” di Tornimparte.
Sono solo le otto del mattino ma i partecipanti sono già quasi tutti presenti: un ultimo controllo ai finimenti, un buon caffè e i cavalieri di Arischia, Borgorose, Sulmona, Tornimparte e Viterbo sono in sella.
Partiti da Palombaia, la prima tappa che aspetta i cavalieri è Villagrande, dove il sindaco, il presidente della locale Pro Loco e la Forestale hanno salutato i cavalieri e il presidente regionale Fitetrec Ante.
Per arrivare al punto di ristoro per il pranzo, il gruppo dei cavalieri ha percorso la storica strada di Ruella dove fin dai tempi di Annibale ogni curva si apre su un panorama mozza fiato.
Siamo a 1300 metri, nell’omonima piana di Ruella. Ma dobbiamo raggiungere la piana di Castiglione per la notte. Appena in tempo: cavalli sistemati, poi un lungo acquazzone che ci accompagna fino alla cena.
L’ospitalità dell’agriturismo Casale Calabrese è veramente un’oasi di qualità e cortesia, in un contesto naturalistico di rara bellezza. La pioggia lascia spazio ad una serata di falò, musica e buona compagnia.
La domenica mattina arriva con il sole. Sono circa 70 i cavalieri pronti per un altro giro, il pranzo quindi il rientro.
Ogni binomio racconta una storia di ieri e di oggi portando a casa la serenità dell’anima che queste splendide montagne ci sanno regalare.
Per ora si ringraziano gli organizzatori, con la promessa e l’attesa di un altro trekking, alla scoperta di nuovi percorsi.






