L’AQUILA – “La situazione dei trasporti urbani è inaccettabile”.
L’Unione degli universitari (Udu), con una nota firmata dai rappresentanti Marco Taraborrelli, Roberto Naccarella e Jessica Colacillo, torna a denunciare i disagi che gli studenti stanno vivendo per recarsi nelle sedi universitari a due settimane dall’inizio delle lezioni del nuovo anno accademico.
“Le difficoltà che gli studenti sono costretti ad affrontare quotidianamente – scrivono – riguardano il trasporto urbano, come già precedentemente avevamo previsto e segnalato, anche se non bisognava essere degli esperti per prevedere una situazione del genere”.
L’Udu parla di “corse insufficienti e troppo distanziate tra loro: la bassa frequenza non permette di soddisfare la richiesta della popolazione intera e questo il più delle volte si traduce in autobus sovraffollati; inoltre capita spesso che gli autobus raggiungano il limite di passeggeri ancor prima di arrivare nei pressi del capolinea, lasciando letteralmente a piedi gli studenti che aspettano alle fermate intermedie”.
“Riteniamo assolutamente inconcepibile – sottolineano – che uno studente che paga biglietto o abbonamento venga privato del servizio di trasporto urbano. La strutturazione dei trasporti urbani è evidentemente inadeguata e insufficiente per rispondere alle esigenze degli studenti e dell’intera popolazione. Ci teniamo a sottolineare che gli studenti sono tornati a studiare all’Aquila, quest’anno ancor più dello scorso, e che la pendolarità è diminuita a favore di una maggiore residenzialità studentesca all’interno della città capoluogo”.
“L’Aquila si appresta, quindi, a tornare una città universitaria ed è dunque indispensabile dare una risposta concreta in termini di servizi agli studenti”.




