L’AQUILA – “La vicenda delle bollette inviate dal Comune dell’Aquila agli assegnatari di alloggi del Progetto Case o Map è quantomeno vergognosa e dimostra, ancora una volta, una condotta superficiale e menefreghista da parte dell’amministrazione comunale”.

Lo ha affermato in una nota il consigliere comunale di L’Aquila Città Aperta, Roberto Tinari.

“Sulla base della rodata politica del ‘Peggio per te!’ – ha aggiunto il consigliere – si continuano a vessare i cittadini, permettendosi anche, in un momento come questo, di inviare stangate di tremila o cinquemila e passa euro, senza una parola di spiegazione, se non la laconica dicitura ‘versamento acconto per utenze domestiche e parti comuni'”.

“‘Se non paghiamo staccano le utenze’, è la spiegazione fornita dal sindaco in una conferenza stampa qualche settimana fa – si legge nella nota – peccato che, come sempre, si prendono provvedimenti fuori tempo massimo, quando, se si fosse agito qualche mese fa, quando la cosa si sapeva eccome, si sarebbero potuti inviare dei dipendenti comunali a effettuare la lettura dei contatori, senza bisogno di ricorrere a cifre forfettarie”.

“Gli aquilani, caro sindaco, – ha aggiunto Tinari – non sono degli scrocconi, sono brava gente che, da anni, si trova ad abitare in dormitori a 20 chilometri dal posto di lavoro, senza servizi di alcun tipo, in fabbricati che cadono a pezzi, e che sarebbe tornata da tempo a casa propria, senza piangere per bollette esose, se non ci fossero stati i ritardi nella ricostruzione dovuti agli scarica barile degli ultimi anni tra sindaco e commissario, che hanno avuto la sola utilità di portare alla rielezione del primo cittadino”.

“Questa gente – ha aggiunto – fuori casa da tre anni, che paga il mutuo sulle case inagibili e l’affitto dei magazzini dove ha dovuto ammassare i mobili, spendendo, solo di benzina, dieci volte tanto rispetto a prima del sisma, non si è mai lamentata e non lo avrebbe fatto neanche ora. Perché il problema non è che non si vuole pagare, ma si vuole pagare il giusto. Invece così, a guardare queste bollette stellari e leggere la voce condominio, si penserebbe di stare a Montecarlo, e non ad Assergi”.

Tinari ha aggiunto che “c’è poi il problema di chi non può pagare, e il sindaco lo sa bene. Gli chiediamo quindi, abbandonando la politica del ‘Peggio per loro!’, di agire con rispetto e responsabilità, diluendo, innanzitutto, ulteriormente il pagamento, e provvedendo immediatamente a inviare del personale che provveda alla lettura dei contatori. Su questo in Consiglio comunale, e non solo, darò battaglia insieme con tutti i cittadini, e sono tantissimi, che mi hanno contattato in questi giorni letteralmente disperati ed esasperati”.