L’AQUILA – Ha reagito con forza, riuscendo a cacciare via il suo aggressore con calci ben piazzati. Ha fatto scappare quell’uomo che continuava a ripeterle “Vieni qui amore mio” stringendola a sé, cercando di toccarle le parti intime.
È grazie alla sua forza e al suo coraggio che la giovane aquilana è riuscita a fuggire dall’uomo che ha tentato di stuprarla due sere fa vicino viale della Croce Rossa.
Il presunto responsabile è stato fermato dalla squadra Volante della questura del capoluogo: si tratta di G.P., 46 anni, di origine campana, accusato di violenza sessuale. L’uomo è di professione muratore ma, secondo quanto si è appreso, è attualmente senza lavoro.
Per lui, stamattina, il gip del tribunale dell’Aquila Marco Billi ha disposto la convalida dell’arresto al termine dell’interrogatorio di garanzia. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.
I fatti sono accaduti attorno alle 21 di due sere fa: la giovane, aquilana, stava rincasando ed era al telefono con il suo fidanzato lungo via dei Fedri, una traversa di viale della Croce Rossa.
È stata afferrata all’improvviso da dietro, all’altezza della pancia. L’aggressore ha cercato di accarezzarle le parti intime. Ma lei ha reagito gridando e cercando di scalciare per divincolarsi, si è anche gettata a terra chiedendo aiuto. Le ha urlato “Che c…o ti urli”, ma poi si è allontanato.
La giovane ha richiamato il suo ragazzo che ha avvertito la polizia, intervenuta sul posto con un’autopattuglia che l’ha accompagnata in questura.
Il presunto violentatore è stato individuato e arrestato. l’uomo è rinchiuso presso la casa circondariale delle “Costarelle” a Preturo in attesa dell’udienza di convalida, che dovrebbe essere fissata quanto prima.
A difenderlo l’avvocato d’ufficio Angela Sollecchia, il pm titolare dell’inchiesta è invece Simonetta Ciccarelli.






