L’AQUILA – “È impossibile descrivere ad un non aquilano che si trovasse a passare oggi per il capoluogo d’Abruzzo cosa fosse L’Aquila prima del sisma del 06 aprile 2009 dal punto di vista della tranquillità e del buon vivere: una vera oasi, come molte realtà della provincia Italiana, dove crescere i propri figli e vivere poteva essere considerato un privilegio. Ora, invece, è una bolgia dantesca fatta di frazioni nell’ abbandono totale notturno, dove i furti e le rapine dilagano”.
Lo scrive in una nota Amerigo Angelini, segretario provinciale Forza Nuova L’Aquila, che interviene sul recente caso di tentativo di rapina in città, con un noto agente di viaggi minacciato con un fucile all’interno della sua attività ma capace di reagire e di rischiare per difendere la sua vita e quella di sua madre.
“Adesso siamo al salto di qualità – polemizza Angelini – il gestore di un’agenzia di viaggi, molto noto per la sua passione calcistica. Eliseo Vallonio, costretto a difendere coraggiosamente se stesso e sua madre dall’ assalto di tre rapinatori con fucili”.
“Ecco la città modello del domani: il progetto urbanistico vantato dal sindaco Massimo Cialente e dal Parito democratico! Forza Nuova L’Aquila esalta il coraggio del commerciante ma al tempo stesso avverte, more solita Cassandra, che non siamo lontani dal giorno della tragedia irreparabile”.






