L’AQUILA – Sono state montate da qualche giorno le telecamere che sorveglieranno molte zone dell’Aquila, troppo spesso oggetto di abbandoni dei rifiuti.

Gli occhi elettronici  riprenderanno anche i siti dove sono posizionati i cassoni cittadini nei quali spesso conferiscono i residenti di altri Comuni. 

A dare la notizia è l’amministratore unico dell’Aquilana società multiservizi (Asm) Francesco Rosettini che spiega “le molte telecamere di cui disponiamo e che sono già attive saranno un valido strumento per individuare chi non rispetta la legge”.

Da dopo il sisma si è registrata un’impennata di abbandoni, spesso causati dagli svuotamenti degli appartamenti per le ristrutturazioni, sono cresciuti in modo considerevole, tanto da condurre l’amministrazione a prendere provvedimenti.

La misura era stata annunciata nelle scorse settimane dal sindaco, Massimo Cialente, che ha intrapreso una vera e propria crociata “contro i cittadini incivili”, che saranno multati con sanzioni salate. 

Gli ingombranti, inoltre, come precisato da Rosettini, aumentano a dismisura nei periodi di pubblicazione degli elenchi della ricostruzione. 

“Basti pensare che prima del terremoto se ne producevano 280 tonnellate all’anno – spiega l’amministratore unico – Adesso abbiamo picchi fino a duemila tonnellate, nei periodi di pubblicazione degli elenchi”. 

L’Asm è stata inoltre autorizzata dal Comune a poter procedere con le sanzioni, affiancando nel lavoro la polizia municipale. 

“A partire da settembre gli uomini dell’Asm saranno operativi e potranno fare multe. I nostri dipendenti saranno così un valido aiuto per la municipale – spiega Rosettini – Ci saranno più uomini in strada e il controllo sarà ovviamente più capillare”. 

I controlli inoltre riguarderanno anche la differenziata con l’apertura delle sacchi  lasciati nei cassoni e l’invio ai cittadini di buste per l’immondizia con codici a barre identificativi che saranno poi aperti a campione.