L’AQUILA – Finiti i tempi di motorino e automobile, l’ultima ‘tendenza’ tra i giovani e gli adolescenti aquilani sembra essere il taxi.

Soluzione preferita agli autobus, l’‘auto bianca’ un tempo considerata per sole èlite dati i prezzi proibitivi, cambia faccia e si adatta alle esigenze di una popolazione giovane che, da dopo il sisma del 2009, vive sparpagliata in lungo e in largo su un territorio che ha moltiplicato le sue distanze.

Il taxi diventa il mezzo più comodo e meno dispendioso per uscire di sera senza badare all’etilometro, per andare a fare shopping nel pomeriggio e addirittura per andare e tornare da scuola. Sempre più ragazzi, infatti, si organizzano in gruppi per dividere le spese e viaggiare sicuri, evitando di mettersi in macchina dopo aver bevuto nelle serata del giovedì e del sabato.

Senso di responsabilità o semplice comodità, i giovani clienti dal 2009 a oggi sono in aumento del 10-20% come specifica Giampaolo Angelozzi, presidente del consorzio RadioTaxi L’Aquila.

“Il servizio Taxi Smile, che copre dalle 20 alle 3 del mattino, consente di viaggiare al costo fisso di 8 euro chiamando il numero 086225165 – spiega ad AbruzzoWeb – entro le distanze massime di Sant’Elia a Est della città e di Centi Colella a Ovest. È una comodità per i ragazzi che vogliono uscire di notte per raggiungere locali e discoteche e, magari, bere qualche bicchiere rimanendo sicuri e senza spendere cifre esorbitanti. Dividendo le spese, diventa una somma davvero irrisoria”.

“Taxi Smile è un servizio utile e indispensabile – prosegue – che ha visto per due anni anche la collaborazione della Provincia dell’Aquila con il Progetto ‘Strade Sicure’, una serie di misure a salvaguardia della sicurezza al volante”.

“Il lavoro prima si concentrava in centro storico, ora con progetti C.a.s.e. e Map le cose sono cambiate. Le corse sono rimaste più o meno le stesse, ma sono aumentate in lunghezza. Oltre ai giovani che stanno diventando sempre di più, tra i nostri clienti ci sono anche molti anziani che non hanno possibilità di muoversi”, conclude Angelozzi.

La clientela notturna si mostra eterogenea a seconda delle serate, come spiega Ottavio Capestrani, tassista aquilano da oltre 29 anni. “Nel giovedì universitario i clienti hanno dai 20 anni in su, mentre il sabato sera sono per lo più adolescenti e ragazzi che frequentano ancora la scuola – racconta – Quando è molto tardi, capita molto spesso che li accompagni fino alla porta di casa, se hanno bevuto qualche bicchiere di troppo, soprattutto se si tratta di ragazze che vivono in zone isolate”.

Un servizio ‘salva-vita’ che ha visto scendere sensibilmente gli incidenti stradali del sabato sera nel capoluogo, unito a un rapporto di familiarità e fiducia tra tassisti della notte e ragazzi aquilani per la gioia dei genitori che possono dormire sonni più tranquilli.