L’AQUILA – C’è una foto che ritrae l’allora vescovo ausiliare di Cracovia Karol Wojtyla, poi Papa Giovanni Paolo II, sostare alla base della funivia del Gran Sasso nel 1962. Wojtyla raggiunse per la prima volta la montagna più alta dell’Appennino durante una pausa dei lavori del Concilio Vaticano II, per poi farvi ritorno numerose volte da pontefice a camminare, pregare o sciare in solitudine.
L’associazione culturale San Pietro della Ienca, il Parco Nazionale del Gran Sasso e il Comune dell’Aquila hanno voluto ricordare quella giornata di cinquantasette anni fa – riferisce Vatican News – con una targa posta alla base della Funivia che parte dalla località Fonte Cerreto e arriva a Campo Imperatore.
A San Pietro della Ienca, la chiesetta dove Wojtyla si recava in raccoglimento, è diventata nel 2011 il primo Santuario dedicato a San Giovanni Paolo II.






