L’AQUILA – “Servizio scuolabus per i bambini insufficiente e discriminatorio”.
È quanto lamentano genitori e insegnanti delle scuole dell’infanzia e della primaria di Roio (L’Aquila), che in una lettera aperta all’assessore comunale Stefania Pezzopane (nella foto) espongono le difficoltà che si trovano a vivere dopo la decisione di destinare il servizio solo a chi ne usufruiva anche l’anno scorso.
“Con l’inizio dell’anno scolastico – spiegano – così come già avvenuto negli anni scorsi, è stato attivato dal Comune il servizio del trasporto dei bambini. Senza nessun avviso pubblico e ad anno scolastico iniziato, l’amministrazione comunale, per carenza di risorse finanziarie, ha deciso di limitare il servizio solo ai bambini che avevano usufruito del trasporto durante l’anno precedente.
“Tenuto conto – spiegano – che il servizio del minibus verso la scuola di Roio viene comunque garantito giornalmente, con il provvedimento adottato dal Comune è stata creata di fatto una discriminazione inaccettabile”.
Questo taglio ai trasporti ha causato non pochi disagi ai genitori dei bambini. “Nei giorni scorsi, alcuni bambini provenienti da Bagno, nonché un altro presente nel progetto C.a.s.e. di Poggio di Roio, sono stati esclusi dal servizio e i loro genitori hanno dovuto sopperire con permessi lavorativi o ricorrendo all’aiuto dei vicini di casa”.
In conclusione, nella lettera i genitori e insegnanti invitano l’assessore Pezzopane “ad essere presente, al più presto, presso la nostra splendida scuola e a confrontarsi sugli aspetti specifici della convenzione in essere con il C.T.A. per rimediare ad una situazione assurda e ingiustificabile per un’amministrazione che voglia veramente definirsi vicina ai bisogni essenziali dei propri cittadini”.
La scuola di Roio, realizzata nella frazione di Poggio di Roio dopo il sisma del 6 aprile 200, è una struttura di circa 1500 mq antisismica,ed è stata realizzata con i fondi della Caritas per un importo di due milioni e mezzo di euro e donata al Comune.





