L’AQUILA – Una passeggiata con i suoi cani, in cerca di tartufi, nei suoi boschi e sulle sue amate montagne. Senza fare più ritorno. Gianni Pulsoni, 51 anni, di professione carpentiere, ha deciso di compiere ieri l’estremo gesto, nei pressi di una cava tra la sua Aragno e Tempera, frazioni del comune dell’Aquila.
L’uomo si era allontanato nella mattinata, intorno alle 10, poi più nessuna notizia, e sono così scattate le ricerche.
In azione i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, il personale della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Il volo si è alzato un elicottero.
A trovare il corpo senza vita alcuni amici, intorno alle 18, in località “Le paludi”.
Pulsoni lascia la moglie e tre figli.
Grande il dolore nella frazione di Aragno e a L’Aquila.
Pulsoni era ben voluto da tutti, come testimonia tra chi lo conosceva Daniele D’Angelo, consigliere comunale dell’Aquila, di Collebrincioni, frazione a pochi chilometri da Aragno.
“Una persona onestissima, piena di vita sempre con la voglia di scherzare e stare in compagnia. Ancora non posso credere che sia finita in questo modo. C’è chi dice che aveva problemi di lavoro, come tanti in questa situazione di crsi, ma posso assicurare che era un guerriero. Alla sua splendida famiglia non hai fatto mai mancare nulla. E’ un giorno molto triste per tutti”.





