L’AQUILA – Paolo Gliubich, l’assicuratore “di frontiera” di cui AbruzzoWeb si è occupato qualche mese fa, è tornato a farsi sentire per segnalare le serie problematiche legate allo svolgimento della sua attività professionale nel centro storico.

Dopo la riduzione del perimetro della “zona rossa”, il professionista aveva deciso di riaprire la propria agenzia assicurativa nella sede originaria in via Pretatti, nei pressi di viale Duca degli Abruzzi, mosso dal desiderio di tornare alla normalità e da un forte senso di appartenenza alla città.

Gliubich ha  contattato la redazione per denunciare le difficoltà cui è costretto a far fronte per lavorare in uno scenario tanto desolante.

“La strada di accesso al mio esercizio – sbotta l’assicuratore – è completamente dissestata. Sono stati fatti lavori per l’allaccio del gas ma non ci si è preoccupati di risistemare la pavimentazione e ora il passaggio per arrivare al nostro ingresso è un percorso a ostacoli”.

“Così – prosegue – non solo è difficile far arrivare i clienti, ma c’è anche il rischio che qualcuno si faccia male, come in realtà è già successo. Tempo fa una signora si è ferita gravemente alla caviglia e il Comune è stato costretto a risarcirla per responsabilità civile verso terzi”.

Secondo Gliubich, “ad aggravare la situazione c’è il tappeto di foglie che ricopre completamente i marciapiedi e che rende scivoloso il passaggio – problema già segnalato da Abruzzoweb nei giorni scorsi –  e la mancanza di illuminazione. Alle 17, infatti, è già notte ed è particolarmente rischioso avventurarsi per una strada tanto dissestata senza vedere nulla”.

“Abbiamo già provato a farci sentire dal Comune. Abbiamo segnalato il problema via mail almeno tre o quattro volte presso il servizio Opere pubbliche, sia all’ufficio Illuminazione cittadina e che all’ufficio Rifacimento strade, ma non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta”, conclude amareggiato l’assicuratore. (l.b.)