L’AQUILA – Oltre 1,7 milioni di euro di premi della Lotteria Italia dello scorso gennaio non sono stati incassati e L’Aquila fa il record negativo con oltre 1 milione vaporizzato.

Sono scaduti, infatti, i termini per presentare i biglietti vincenti dell’edizione 2013-2014 e quest’anno gli italiani hanno ‘dimenticato’ di richiedere, lasciando quindi i premi nelle casse dello Stato, 1.740.600 euro.

Di questo totale, segnala Agimeg, ben 1 milione arriva dal premio di prima categoria il cui biglietto era stato venduto nel capoluogo abruzzese, più altri 19 premi da 20mila euro e 6 premi da 60.000 euro. Altri 20.600 euro non sono stati invece riscossi dai rivenditori, che non hanno richiesto 56 matrici vincenti.

In totale, ammontano a circa 23 milioni di euro i premi non riscossi alla Lotteria Italia negli ultimi 12 anni.

Il record spetta all’edizione 2008-2009, quando un giocatore di Roma non passò a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro.

Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale toccò i 7 milioni di euro.

Ma anche nell’edizione di due anni fa ci fu un clamoroso caso di vincita ‘dimenticata’.

Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro, e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse statali.

Nelle edizioni precedenti spiccano anche gli oltre 5 milioni non incassati nel biennio 2003-2004.

I premi non ritirati entro i 180 giorni dalla data di pubblicazione dei biglietti vincenti in Gazzetta ufficiale vengono incamerati dallo Stato.

LA MATRICE DEL BIGLIETTO